Diritto del Lavoro e Legge di Bilancio 2025 – Employment Insights febbraio 2025
All’interno della newsletter europea Employment Insights che contiene aggiornamenti dal mondo del Diritto del Lavoro redatta dai professionisti Europei di Andersen che operano in diverse giurisdizioni, la partner di Andersen Polonia Magdalena Patryas intervista Uberto Percivalle, Partner di Andersen in Italia, con cui ha discusso dell’importanza per le aziende di pianificare attentamente riorganizzazioni, riduzioni di personale e consolidamenti quando queste operano in più giurisdizioni.
Percivalle ha messo in luce come lo scenario attuale per i datori di lavoro sia caratterizzato da sfide sempre nuove – così come sta accadendo nel settore dell’automotive con la graduale conversione all’elettrico – e Andersen, proprio per il suo carattere internazionale e trasversale, rappresenta una risorsa per i datori di lavoro nel gestire e coordinare progetti a livello internazionale. L’avvocato Percivalle ha, inoltre, fatto presente che le aziende proprio per stare al passo con le nuove richieste devono procedere a riorganizzazioni e adattamenti in modo attento, ciò vale ancora di più per le imprese che operano a livello internazionale, dove oltre dover rispettare le diverse norme nazionali si pone anche il problema di allinearsi alle discipline internazionali.
Se da un lato le questioni che i datori di lavoro affrontano ogni giorno possono essere simili, le loro regolamentazioni e declinazioni nei differenti paesi possono essere diverse.
Per questi motivi è necessario rimanere costantemente aggiornati e attivi nella realizzazione di pianificazioni: come accade ad esempio per le catene di approvvigionamento in cui è cruciale tenere in considerazione sanzioni e normative nazionali e internazionali trattandosi di tematiche multidisciplinari come, ad esempio, il rispetto dei diritti umani all’interno delle catene produttive a prescindere dal paese di attività.
Per questi motivi la scelta di un consulente come Andersen può essere strategica. La capillarità dello Studio consente, infatti, di fornire risposte sia a livello nazionale che per le giurisdizioni estere grazie al supporto di colleghi che operano in differenti paesi.
L’approfondimento riporta novità in materia di diritto del lavoro esponendo le principali normative giurisprudenziali di oltre 20 paesi europei. Nella sezione dedicata all’Italia troviamo le maggiori novità introdotte con la Legge di Bilancio 2025 e del collegato lavoro.
L’approfondimento riporta novità in materia di diritto del lavoro esponendo le principali normative giurisprudenziali di oltre 20 paesi europei. Nella sezione dedicata all’Italia troviamo le maggiori novità introdotte con la Legge di Bilancio 2025 e del Collegato lavoro.
Licenziamento per giusta causa una nuova ipotesi
In caso di assenza, senza motivazione, del dipendente oltre i 15 giorni o termine previsto dai contratti collettivi di riferimento, il datore di lavoro può comunicare l’assenza all’ispettorato del lavoro territorialmente competente e quindi successiva risoluzione del rapporto di lavoro per volontà del dipendente, che potrà nel caso dimostrare l’impossibilità a dare giustificazione per motivi non attribuibili alla sua volontà.
Periodi di prova nei contratti a tempo determinato
la legge ha definito i limiti e le modalità di previsione della durata dei periodi prova per i contratti a tempo determinato: il periodo previsto dovrà essere minimo di due giorni e massimo di 15 per contratti fino a 6 mesi e massimo 30 per contratti fino a 12 mesi; Sarà prevedibile un periodo di prova di 1 giorno effettivo per ogni 15 giorni di durata del contratto.
Contratti a tempo determinato per più di 12 mesi
la legge ha previsto la possibilità di contratti a tempo determinato di durata oltre i 12 mesi ma massimo di 24 mesi “per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti”, fino al 31 dicembre 2025
Auto aziendali diversa tassazione dal 2025
le auto aziendali ad uso anche privato dal 1° gennaio 2025 saranno tassate diversamente dal tipo di motore: la base di calcolo rimane uguale (chilometraggio convenzionale di 15.000 km, moltiplicato per il costo chilometrico previste dall’Automobile Club d’Italia) ma l’importo tassabile sarà (i) 50% della base di calcolo per i veicoli a combustione; (ii) 20% per i veicoli ibridi plug-in; e (iii) 10% per i veicoli esclusivamente elettrici.
Rimborso spese di viaggio, alloggio e trasporto
il rimborso delle spese legate a trasferte, missioni o spese di rappresentanza non formeranno reddito da lavoro dipendente solo se i pagamenti saranno effettuati con metodi tracciabili, quanto detto varrà per il periodo fiscale successivo al 31 dicembre 2024.
