Fatturazione elettronica: obbligo per i forfetari dal 1° gennaio 2024
La fatturazione elettronica diventa obbligatoria per tutti i soggetti aderenti al regime forfetario (art. 18 del DL 36/2022) a partire dal 1° gennaio 2024, senza alcuna limitazione in termini di ricavi o compensi. Il tema è stato oggetto di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, attraverso la FAQ n. 150 (22 dicembre 2022).
Al riguardo, si rammenta, infatti, che l’obbligo della fatturazione elettronica era già stato introdotto, nei confronti dei soggetti forfetari, a partire dal 1° luglio 2022: la succitata normativa faceva, però, esclusivo riferimento a coloro che nel periodo di imposta precedente (anno 2021) avevano conseguito ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, per un ammontare superiore ad Euro 25.000.
Come già noto, l’emissione della fattura elettronica avverrà con l’utilizzo dei consueti canali:
- il sistema di Interscambio (SdI);
- il portale Fatture e Corrispettivi;
- il servizio telematico “Fatture e Corrispettivi”.
Dal punto di vista operativo, si ricorda l’utilizzo della codifica “RF19” nel tracciato destinato alla medesima fatturazione elettronica.
Si rammenta che la mancata o tardiva emissione della E-fattura è punita con una sanzione amministrativa, per un ammontare compreso tra il 5% e il 10% della base imponibile (importo minimo di Euro 500). Tuttavia, l’art. 6 co. 2 del d.lgs. 471/1997 aggiunge che “quando la violazione non rileva neppure ai fini della determinazione del reddito si applica la sanzione amministrativa da euro 250 a euro 2.000”.
A completamento, l’estensione dell’obbligo di cui si scrive coinvolgerà tutti i soggetti in c.d. “regime di franchigia”: esso si applicherà, quindi, non solo ai soggetti in regime forfetario, ma anche ai soggetti aderenti al c.d. regime dei minimi.
