IP e Advertising: le novità 2026 tra marchi, copyright, IA e influencer marketing
Orizzonti IP e Advertising: proteggere le idee, potenziare l’impresa | Febbraio 2026
Orizzonti IP e Advertising nasce su impulso del dipartimento IP di Andersen con lo scopo di colmare la distanza tra il diritto e il business reale.
Gli avvocati Francesco Inturri e Emanuele Sacchetto curano una selezione di approfondimenti per guidare imprenditori e manager nelle scelte di tutela dei diritti di privativa intellettuale in Italia e all’estero.
Di seguito un estratto del numero di febbraio 2026 della newsletter che tratta dei maggiori cambiamenti nel mondo della proprietà intellettuale e della pubblicità con un’analisi ragionata e puntuale delle novità normative e dei casi giurisprudenziali, per fornire consigli pratici di natura legale e fiscale.
Fondo PMI 2026: nuovi voucher per marchi, disegni, brevetti e varietà vegetali
Dal 2 febbraio al 4 dicembre 2026, fino ad esaurimento fondi, è possibile richiedere presso l’Ufficio Europeo della Proprietà Intellettuale (EUIPO) voucher per:
- Marchi e Disegni europei o nazionali UE
- Marchi e Disegni extra-europei
- Brevetti nazionali e ricerche di anteriorità
- Brevetti europei e spese legali
- Varietà vegetali comunitarie
Le attività devono essere avviate dopo la concessione della sovvenzione.
Il voucher andrà attivato entro un mese dalla concessione e il rimborso sarà accreditato direttamente sul conto corrente della PMI.
Fotografie “semplici” nuova durata dei diritti d’autore
la Legge 2 dicembre 2025, n. 182 ha esteso la durata dei diritti d’autore sulla “fotografia semplice” da venti anni dallo scatto a settanta anni dallo scatto.
Le “fotografie semplici” sono fotografie che si limitano a ritrarre l’esistente, senza un’impronta creativa dell’autore e si distinguono dalle opere fotografiche.
La riforma, pur non eliminando la distinzione tra “fotografie semplici” e “opere fotografiche” avvicina la durata della protezione delle prime alle seconde. Pertanto, anche per l’uso delle “fotografie semplici”, diventa necessario ottenere l’autorizzazione dell’autore fino a 70 anni dopo lo scatto.
Diventa essenziale verificare la data in cui la fotografia è stata scattata e individuare il titolare dei diritti d’autore sulla fotografia.
Rimangono degli interrogativi:
- La riforma modifica la durata della tutela solo delle fotografie scattate dopo l’entrata in vigore della legge?
- Il fotografo avrà diritto a un compenso aggiuntivo?
Accordo Quadro IAP – AGCOM in materia di Influencer Marketing
L’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (“IAP”) e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (“AGCOM”) hanno rinnovato il novembre scorso l’Accordo Quadro volto a regolare le iniziative
specifiche dei due soggetti in ambito di Influencer Marketing.
L’accordo risponde alla necessità di regolare e coordinare le iniziative che entrambi i soggetti hanno competenza e potere di adottare nell’ambito della comunicazione pubblicitaria e dell’influencer marketing.
L’accordo si concentra sul garantire che il consumatore comprenda chiaramente quando la comunicazione dell’influencer sia una pubblicità e prevede l’impegno di IAP e AGCOM a cooperare su progetti congiunti per contrastare la pubblicità non riconoscibile.
L’Accordo Quadro non comporta l’adozione di alcuna disposizione di immediata applicazione ma è la testimonianza di come l’Influencer Marketing e la riconoscibilità delle comunicazioni pubblicitarie sia un tema caldo per le Autorità.
Intelligenza Artificiale e Copyright: cosa prevede la nuova legge italiana sull’IA
L’utilizzo di sistemi di IA nella vita e nel lavoro di professionisti e società solleva alcune questioni collegate al diritto d’autore:
Chi è autore di opere realizzate con sistemi di IA
Ai sensi dell’art. 25 della Legge Italiana sull’IA le opere realizzate con l’ausilio di sistemi di IA sono protette dal diritto d’autore “purché costituenti risultato del lavoro intellettuale dell’autore [umano]“.
La giurisprudenza dovrà meglio definire quale sia la percentuale di prevalenza dell’apporto umano per accedere alla tutela e le modalità tramite cui l’autore possa dimostrare il proprio apporto creativo.
Come impedire che l’opera di cui sono autore venga utilizzata per il machine learning di sistemi di IA
La legge si limita a riconoscere come lecite le attività di text and data mining senza fini commerciali che coinvolgono “opere o da altri materiali contenuti in rete o in banche dati a cui si ha legittimamente accesso, ai fini dell’estrazione di testo e di dati attraverso modelli e sistemi di IA, anche generativa“.
Resta possibile per l’autore impedire che la propria opera venga usata per l’addestramento di sistemi di IA, tuttavia le modalità di esercizio di questo opt-out non sono ancora standardizzate.
Pillole di giurisprudenza e i consigli dell’avvocato
- know-how del dipendente: lecito per il datore di lavoro l’uso del know-how del lavoratore impiegato in attività esecutive (Trib. Palermo 19.06.2023)
- #Hashtag e marchio: illecito l’uso non autorizzato del marchio altrui come hashtag (Trib. Milano 30.07.2024)
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