Public Law in Action – Le ultime dal diritto amministrativo
I professionisti di Andersen di diritto amministrativo pubblicano il nuovo numero della newsletter Public Law in Action.
Di seguito, riportiamo un estratto dei principali articoli contenuti nel documento tra cui segnaliamo la pubblicazione delle Regole operative per il Decreto CACER approvate dal MASE il 23 febbraio, e il nuovo piano di incentivi attivo dal 15 marzo per l’installazione di colonnine di ricarica elettrica. Per quanto riguarda le novità in materia di appalti pubblici il 2 marzo è stato approvato un Decreto legge che reca “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.
Per tutti gli altri articoli contenuti nella newsletter, vi invitiamo a leggere il documento in allegato.
Pubblicate le Regole operative del Decreto CACER
In data 23 febbraio sono state approvate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) le Regole operative previste dal Decreto CACER, su proposta del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e a seguito della verifica positiva da parte dell’ARERA. Esse hanno lo scopo di dettare la disciplina pratica e operativa per l’accesso ai meccanismi di incentivazione previsti dallo stesso decreto. In particolare, il testo del documento è strutturato in due macro-parti. La prima, denominata “Contributi in conto esercizio”, disciplina analiticamente le caratteristiche e i requisiti che devono possedere le configurazioni che accedono
al meccanismo della tariffa incentivante, di cui al Decreto, e al contributo per la valorizzazione dell’energia elettrica autoconsumata, di cui al Testo Unico per l’Autoconsumo Diffuso TIAD. Qui, si definiscono differenti requisiti e modalità a seconda che una configurazione intenda richiedere entrambi i contributi, ovvero si limiti ad accedere al contributo per la valorizzazione. Inoltre, è definita in modo puntuale la procedura per l’accesso al servizio per l’autoconsumo diffuso. La seconda macro-questione affrontata dalle Regole operative ha ad oggetto i
contributi in conto capitale, cioè la misura prevista dal PNRR e disciplinata dal Decreto per il supporto alle configurazioni. Anche in questa parte, in primo luogo il testo individua i requisiti, per poi esaminare la procedura che deve essere seguita per ottenere l’accesso al contributo.
In ossequio alla previsione del Decreto, che disponeva che entro i 45 giorni successivi alla sua entrata in vigore il GSE avrebbe avviato la piattaforma per le richieste di accesso all’incentivo, a partire dall’8 aprile l’apertura del portale permetterà ai meccanismi di incentivazione di entrare nel vivo.
Consultazione pubblica per l’aggiornamento del PNIEC
Lo scorso 26 febbraio è stata aperta e resa pubblica online la consultazione pubblica che ha ad oggetto l’aggiornamento dei Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), affinché si possa addivenire entro il prossimo 30 giugno all’invio della versione definitiva di aggiornamento del Piano alla Commissione Europea entro il prossimo 30 giugno. La consultazione richiede a istituzioni, privati, associazioni e stakeholders di fornire la propria posizione sui 21 quesiti proposti, che, in virtù della tematica che investono, possono essere così categorizzati:
• Un quesito generale
• Emissioni, efficienza, edifici (3 quesiti)
• Emissioni, efficienza, trasporti (4 quesiti)
• Emissioni, agricoltura (1 quesito)
• Rinnovabili (3 quesiti)
• Idrogeno (1 quesito)
• Biometano (1 quesito)
• Sicurezza energetica (1 quesito)
• Mercato, consumatori (2 quesiti)
• Ricerca, competitività, just transition (1 quesito)
• Just transition (1 quesito)
• Sussidi ambientalmente dannosi (1 quesito)
• CCS – cattura e sequestro del carbonio (1 quesito)
La consultazione resterà aperta fino al 31 marzo.
Bonus colonnine per imprese e professionisti
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha comunicato che a partire dal prossimo 15 marzo sarà riaperto lo sportello denominato “bonus colonnine per imprese e professionisti”. In questa maniera, saranno messi a disposizione oltre 70 milioni di euro per permettere l’acquisto e l’installazione di tali infrastrutture finalizzate alla ricarica elettrica, cruciali nell’ottica dell’elettrificazione
del trasporto privato. Coloro che possono beneficiare della misura sono le imprese di qualunque dimensione, attive nel territorio nazionale, e singoli professionisti. Il beneficio consiste in un rimborso del 40% delle spese ammissibili, che sono state sostenute dopo il 4 novembre 2021 e sono state oggetto di fatturazione elettronica. La piattaforma in cui è possibile procedere alla compilazione e all’invio delle domande sarà gestita da Invitalia e sarà attiva fino al 20 giugno di quest’anno.
Decreto PNRR 4: novità in materia di affidamenti
Il giorno 2 marzo 2024 è stato pubblicato il Decreto-legge n.19/2024, che reca “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”. Il decreto contiene svariate disposizioni per la governance del PNRR e del Piano degli investimenti complementari (PNC), nonché delle previsioni settoriali urgenti in materia di semplificazione amministrativa, istruzione e merito, università e ricerca, digitalizzazione, giustizia, infrastrutture e trasporti, lavoro, investimenti, salute. Fra le misure in materia di semplificazione amministrativa, l’art. 12, rubricato “Ulteriori misure di semplificazione in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e in materia di procedimenti amministrativi”, reca novità rilevanti nel settore. Nel dettaglio, si segnala che le procedure di affidamento e i contratti i cui bandi o avvisi risultino già pubblicati alla data di entrata in vigore del decreto, e, nei casi in cui non è prevista la pubblicazione di bandi e avvisi, le procedure e i contratti in cui siano già stati inviati inviti a formulare le offerte, continuano ad applicarsi il D.L. 77/2021, il D.L. 13/2023 e le specifiche disposizioni legislative finalizzate alla semplificazione. Lo scopo è quello di assicurare l’attuazione di quegli interventi che a seguito della decisione del Consiglio ECOFIN dell’8 dicembre 2023 non risultano più finanziati in tutto o in parte a valere sulle risorse del PNRR.
- Public Law in Action 18 marzo 2024 (PDF, 0 bytes)
