Public Law in Action – Testo Unico FER e nuovi bandi Aste e Registri
Con la newsletter Public Law in Action, la service line di Public Law di Andersen, coordinata dall’avv. Carlo Gioffré, approfondisce le ultime novità dal mondo dell’energy, dell’ambiente e degli appalti pubblici, esaminando sia le più importanti novità normative, sia le più impattanti pronunce giurisprudenziali.
In questo numero, sono state analizzate numerose novità. Si segnalano, in ambito energy, l’approvazione in Consiglio dei Ministri del Testo Unico FER, la pubblicazione dei bandi della sedicesima procedura di Aste e Registri, il nuovo DM MASE per l’estensione del regime degli energivori ai settori a rischio delocalizzazione, la pubblicazione dell’avviso per Smart Grid e l’ulteriore aggiornamento della mappa delle cabine primarie per le CER. In materia di ambiente, si segnala la nuova direttiva UE sulla qualità dell’aria e la consultazione pubblica per l’aggiornamento della normativa sui centri di raccolta. Da ultimo, la consueta analisi delle più recenti sentenze sugli appalti pubblici.
Di seguito, un estratto delle principali notizie.
Testo Unico FER
Lo scorso 25 novembre il Consiglio dei Ministri ha approvato in esame definitivo lo schema di decreto legislativo che reca il Testo Unico FER. Con esso, sono semplificati e razionalizzati i regimi amministrativi necessari per l’autorizzazione degli impianti alimentati a fonti rinnovabili. Il nuovo sistema prevede tre regimi amministrativi, in grado crescente di gravosità: 1. attività libera; 2. procedura abilitativa semplificata (PAS), 3. autorizzazione unica. Le nuove procedure saranno caratterizzate dalla digitalizzazione tramite la piattaforma SUER (Sportello Unico Energie Rinnovabili) e dall’utilizzo di modelli unici.
Il Testo Unico presenta la disciplina delle zone di accelerazione. Si prevede che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) entro il 21 maggio 2025 dovrà pubblicare una mappatura del territorio nazionale al fine di individuare il potenziale nazionale e le aree disponibili, sulla base della quale le Regioni, entro il 21 febbraio 2026, dovranno adottare un piano per l’individuazione delle zone di accelerazione terresti per gli impianti FER e di stoccaggio dell’energia da fonti rinnovabili.
Aste e Registri: bandi della sedicesima procedura
Il 19 novembre il GSE ha pubblicato sul proprio sito web i bandi relativi alla sedicesima procedura di Aste e Registri, il meccanismo di incentivazione volto allo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili. I nuovi bandi sono sette e riguardano l’iscrizione ai registri o alle procedure di asta per impianti eolici on-shore, impianti fotovoltaici, impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit e dell’amianto, impianti idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione, interventi di rifacimento sugli impianti eolici on-shore, sugli impianti idroelettrici e a gas residuati dai processi di depurazione.
Possono iscriversi ai registri, con cui è assegnato il contingente di potenza disponibile, gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW. Gli impianti di potenza uguale o superiore a 1 MW partecipano alle aste, con cui viene assegnato il contingente di potenza disponibile in funzione del maggior ribasso offerto. È possibile iscriversi alla procedura a partire dal 19 novembre fino alle ore 12 del 19 dicembre 2024, attraverso il Portale FER-E.
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